COMUNICATO STAMPA 
Torino, 14 Febbraio 2011

LA SALUTE VIEN … MANGIANDO: CER.TO| SAI GLOBAL SPIEGA LA SICUREZZA ALIMENTARE
Varietà di contenuti, ampiezza di prospettive, accuratezza e profondità analitica per una formazione specializzata ad alto valore aggiunto

Se è vero, come affermava il filosofo Ludwig Feuerbach a metà ‘800, che “siamo ciò che mangiamo”, risulta ancor più evidente quanto irrinunciabile sia dedicare una costante attenzione ai parametri qualitativi della filiera alimentare.

Quando poi si aggiunge che la certificazione costituisce, se non l’unica, quanto meno la principale tutela del consumatore in tal senso, appare chiaro il senso dell’ampio spazio che SAI Global-CerTo, grazie alla grande esperienza di SAI Global nel settore, ha deciso di dedicare alla formazione in materia di sicurezza alimentare.

Un ampio calendario di appuntamenti d’approfondimento ad hoc abbraccia infatti il primo semestre del 2011 fino al 30 giugno. L’obiettivo di questa particolare area formativa è triplice: fornire un aggiornamento sui requisiti richiesti al comparto produttivo della filiera alimentare (in particolare della GDO), informare sugli standard di riferimento e infine offrire gli strumenti adatti per un’accurata verifica ispettiva.

Sicurezza igienica, audit interno e standard di riferimento per la GDO rappresentano i nuclei tematici attorno ai quali si articola il calendario formativo CerTo|SAI Global in materia di Qualità e Sicurezza Alimentare.
3 i corsi che, dedicati alla salvaguardia dell’igiene nel comparto alimentare, si propongono quali validi strumenti per l’implementazione della Metodologia HACCP - Hazard Analysis and Critical Control Points - guardando a ambiti specialistici e sviluppando quindi contenuti distinti e tarati sulle differenze strutturali e microbiologiche da considerare nei diversi settori (dai prodotti da forno, a frutta e verdura, fino al conserviero).
3 gli appuntamenti incentrati sulla figura dell’auditor interno (e focalizzati per la precisione su: HACCP; Qualità nell’industria alimentare; Standard BRC/IFS).
5 infine gli incontri più “normativi” ed incentrati sull’applicazione ex-novo di un determinato standard o sull’implementazione di quelli già esistenti (FSSC 22000; BRC&IFS; ISO 9001:2008).

In uno scenario progressivamente più vasto come quello di un’economia globale in cui si sviluppano catene di fornitura e reti distributive sempre più ampie e complesse, al di là di allarmismi legati spesso alla provenienza dei cibi, si è verificata un’intensificazione della richiesta di garanzie circa la qualità e la sicurezza alimentare da parte di Consumatori ed Autorità.
Diretta conseguenza a livello internazionale è stata la pretesa da parte della Grande Distribuzione Organizzata di precisi parametri igienico - qualitativi obbligatori per i propri fornitori. Questo lo scenario in cui assumono particolare rilevanza gli standard BRC e IFS, divenuti non solo per i fornitori, ma anche per i produttori di materie prime e addirittura per i trasportatori la “conditio sine qua non”  per l’ingresso e la permanenza sul mercato.
Se lo standard GSFS - Global Standard for Food Safety (più comunemente conosciuto come Standard BRC, con riferimento al consorzio che lo ha emesso, il British Retailer Consortium) è il riferimento istituzionale inglese per eccellenza, analogamente l’IFS - International Featured Standard Food è lo strumento equivalente emesso dai più importanti nomi della Grande Distribuzione tedesca, francese ed italiana. I due standard rappresentano degli schemi internazionali ideati con l’obiettivo di armonizzare, sulla base di principi comuni, i differenti standard adottati dalla Grande Distribuzione europea che, equiparati dal progetto Global Food Safety Initiative (GFSI), sono divenuti di fatto interscambiabili.

Oltre ad una maggiore armonia “geografica” i due standard tutelano al meglio tutte le fasi dell’intera supply-chain, monitorandone minuziosamente le metodiche di lavorazione ed il rispetto dei requisiti igienici, assolvendo così una duplice funzione: garantiscono la sicurezza degli alimenti così come la possibilità di prevenire o gestire prontamente qualsiasi rischio legato ad essa.

Al di là della volontà di sopperire ad una migliore garanzia della qualità di prodotto nella GDO a fronte di una conseguente maggiore competitività delle aziende, CerTo|SAI Global dimostra, con la rilevanza data all’offerta formativa dedicata al comparto alimentare, anche la forte consapevolezza di un altro attualissimo fenomeno. Si tratta del ruolo integrante che la verifica indipendente o interna va assumendo nel processo di valutazione complessivo.

Ancora una volta dunque CerTo|SAI Global si dimostra capacedi fornire strumenti pratici per una corretta gestione della sicurezza aziendale, ma al contempo dà prova di saper guardare alle problematiche di volta in volta analizzate con uno sguardo tutt’altro che banale, bensì originale e all’avanguardia.

Per dettagli sulle date dei corsi o per iscrizioni: www.certo.it oppure Tel. 011 51 65 700 – formazione@certo.it

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