COMUNICATO STAMPA
Torino, 15 Ottobre 2010
METTIAMO AL SICURO L’IMPRESA: CER.TO E BERTOJA SPIEGANO COME
L’esperienza di certificazione in materia di Sistemi di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro di una storica impresa di Pordenone, la rimorchi bertoja, ne insegna il senso, il motivo e l’utilità.
Appuntamento il 15 ottobre alle 14.00 nella Sala Convegni dell’Unione Industriali di Pordenone per approfondire le potenzialità di un corretto Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro.
A fare chiarezza su questo tema e ad inquadrarlo in una prospettiva inedita che guarda non solo alle modalità di applicazione, ma soprattutto ai vantaggi che questo particolare Sistema apporta alle imprese, tutelandole da rischi o sanzioni e aiutandole nello sviluppo, è il Convegno D.Lgs. 81/2008: modelli organizzativi e certificazione della sicurezza sul lavoro.
Un’interessante occasione che riporta l’esperienza concreta della rimorchi bertoja, storica azienda di Pordenone, recentemente certificata per la BS OHSAS 18001 dall’organismo di certificazione CerTo|Sai Global.
Quello di bertoja è un caso esemplare sia per la correttezza delle procedure attuate nel corso dell’iter di certificazione sia perché dimostra come anche le imprese di medie dimensioni (e non soltanto le grandi realtà produttive) possano, anzi “debbano” investire nella sicurezza e cominciare a pensare alla certificazione in questo comparto come ad una reale opportunità non soltanto di tutela ma anche di crescita.
Una maggior concorrenzialità derivante dalla miglior qualità dei processi e dall’innalzamento di collaboratività dei dipendenti, una maggior efficienza, una forte riduzione dei rischi sono soltanto alcuni dei vantaggi che l’adeguamento in salute e sicurezza, con la relativa certificazione, comporta.
A questi si aggiungono anche un aumento della produttività ed una migliore conformità ai canoni stabiliti in materia di responsabilità amministrativa e di controlli interni intesi come strumenti di prevenzione di reati.
Tanti dunque i temi che, introdotti dalle presenze istituzionali del Presidente di UNINDUSTRIA di Pordenone, Dott. Maurizio Cini e della Dott.ssa Carmen La Bella della Direzione Inail, verranno affrontati nel corso del convegno e tanti i punti di vista offerti dai relatori che si alterneranno. A partire dalle analogie e differenze tra certificazione del sistema di sicurezza e modello organizzativo previsto dal D.Lgs. 231/2001, si prosegue con un focus su ruolo, funzione e metodo di lavoro del valutatore e del consulente organizzativo e sul valore aggiunto che l’azione di entrambe queste figure può fornire alla prevenzione. A seguire una panoramica sui molti aspetti che hanno caratterizzato l’esperienza della certificazione conferita da CerTo alla rimorchi bertoja S.p.A. con un’analisi che - attraverso gli interventi dell’AD Andrea Corsini, del Responsabile del personale Massimo Leo e dell’RSPP Agostino Vettor - prende in considerazione nell’ordine: motivazioni, costi, durata, ritorno d’investimento e, elemento importantissimo e per nulla scontato, gli imprevisti caratteristici di un programma di certificazione. Il “caso” bertoja quindi diventa dimostrazione concreta, esemplare e chiarificatrice per la realtà generale di tutte quelle imprese che intendano intraprendere un percorso analogo.
Fondata nel 1926, rimorchi bertoja è oggi leader nel settore per il trasporto speciale ed eccezionale con un portfolio clienti fortemente fidelizzato anche in virtù della capacità di poter esulare dalla produzione esclusivamente “di serie” per creare prodotti studiati e realizzati a misura delle esigenze più specifiche dell’utenza. Un’azienda “eccezionale” in tanti sensi dunque – spiega Andrea Bertoja - la cui eccezionalità si fonda su una combinazione perfettamente dosata di più elementi. Processi produttivi e manageriali all’avanguardia, volontà e capacità di anticipare il futuro l’hanno resa vincente nell’affrontare le continue sfide di mercato. Un’avanguardia, quella rimorchi bertoja, che si manifesta anche nel rapporto con l’ambiente e la sicurezza. Tutelare l’ambiente ed investire per la salute dei propri dipendenti sono diventati nel tempo caratteri distintivi dell’azienda. Azienda svedese? No, è un’imprenditoria familiare in cui i sani principi hanno ancora priorità sul profitto ad ogni costo.
A convalidare l’importanza di un iter di certificazione progressivo e puntuale, l’intervento conclusivo del Dirett. Generale CerTo, Alessandro Ferracino, che spiega come la decisione d’intraprendere un tale percorso possa essere sintetizzata con l’espressione quanto mai efficace di “scelta per gestire il rischio e per non farsi gestire dal rischio”.
È esattamente questa la scelta che ha compiuto la rimorchi bertoja – racconta Alessandro Ferracino – Scelta che le ha permesso di diventare leader di mercato progredendo sulla base di una solidità “volutamente” intrinseca e conquistata proprio grazie alla lungimiranza avuta, rispetto ad altre realtà simili per dimensioni e collocazione geografica, nell’intraprendere un percorso attivo ed organico di gestione dei rischi.
La bertoja è riuscita così, in più di 80 anni di storia, a proteggersi e a svilupparsi in un iter di autoanalisi costante e puntuale, reagendo alle sfide del mercato e della sicurezza aziendale con forte proattività, vale a dire con un atteggiamento in grado di renderla una realtà sempre all’avanguardia perché capace di trasformare il rischio da fardello in opportunità così come di guardare all’innovazione, in una prospettiva più ampia, che vada oltre gli aspetti strettamente legati al prodotto.
Questi i segreti di un successo che siamo sicuri proseguirà, in bertoja, lineare e incessante e per il quale CerTo si è proposto e si proporrà quale partner “ufficiale”.
Profilo rimorchi bertoja S.p.A.
rimorchi bertoja S.p.A. nasce nel 1926 fondata dal nonno dell’attuale proprietario. Da allora si sviluppa progressivamente rimanendo però fedele alla forte vocazione familiare che la caratterizza fin dalle origini, restando sempre di proprietà dei Bertoja e mantenendo la sede a Pordenone.
L’azienda è diventata nel tempo leader in Italia nella progettazione, costruzione e vendita di rimorchi e semirimorchi per trasporti speciali ed eccezionali e nella produzione di piattaforme idrauliche.
Lo stabilimento copre una superficie di 40.000 mq di cui 19.000 coperti e impiega circa 100 dipendenti senza contare l’ampio indotto satellite collegato alle sue attività.
La produzione a marchio bertoja si distingue per la qualità elevata dei materiali accuratamente selezionati, per un personale altamente qualificato, per software ultramoderni impiegati nelle prove e nell’omologazione degli impianti frenanti dei veicoli, per tecniche di prodotto e di processo avanzate, macchinari e impianti all’avanguardia che garantiscono un’ottima durata e resistenza dei prodotti (nella meccanica, così come nelle finiture).
Completa il quadro di modernità il costante aggiornamento di parametri e processi in linea con le normative vigenti e più attuali. Rientrano in questo quadro generale la certificazione ottenuta nel 1998 in materia di Sistemi di gestione per la Qualità, in conformità alla relativa norma UNI EN ISO 9000 e quella per la Salute e Sicurezza sul Lavoro appena conseguita, in riferimento alla compliance rispetto alle disposizioni della BS HOSAS 18001.

