COMUNICATO STAMPA
Torino, 11 Maggio 2011
PER UN PANORAMA PIÚ “VASTO” SULLA QUALITÁ AUTOMOTIVE
CerTo|SAI Global vi invita, a maggio, in Abruzzo, ad uno sguardo internazionale
sull’industria a 4 ruote e sui requisiti specifici richiesti dai principali produttori di autovetture
Sarà l’incantevole Golfo di Vasto, perla turistica e storico-naturalistica dell’Italia centro-meridionale ad ospitare per l’intera giornata del 26 maggio 2011, a partire dalle ore 9.00, presso l’Excelsior Hotel & Residenza (S.S. 16 SUD, 266 - Km 522,1 Loc. Buonanotte), il Convegno di approfondimento sul mondo automotive dal titolo ISO TS 16949:2009 e requisiti aggiuntivi OEM (Original Equipment Manufacturer).
A pensare a questa splendida cornice CerTo-SAI Global (uno dei principali organismi di certificazione), capace di rendere particolari anche i momenti dedicati al lavoro.
Uno spazio raccolto tra il verde rigoglioso delle colline e il blu intenso del mare si traduce così nella location perfetta per la terza edizione di un appuntamento professionale d’eccellenza che, tra aprile e maggio scorsi, ha già toccato il Nord Est e il Nord Ovest d’Italia, richiamando a Torino prima, e a Castelnuovo del Garda (VR) poi, alcuni tra i principali fornitori dei più importanti marchi automotive internazionali.
L’incontro rivolto alle aziende fornitrici del comparto automotive nazionale, intende offrire un’analisi sintetica e approfondita dei requisiti specifici, che i 9 principali costruttori dell’automotive mondiale (Ford, Chrysler, General Motors, BMW, Volkswagen, PSA Peugeot Citröen, Daimler, FIAT e Renault) richiedono ai propri fornitori come parametro irrinunciabile a garanzia di un sistema di gestione della qualità davvero efficace.
Se fino ad ora tali requisiti non rappresentavano un “sine qua non” per la permanenza sul mercato delle aziende industriali del settore automotive, oggi si sono trasformati in una vera e propria “necessità” per il mercato automotive e dovranno, per questo, essere progressivamente stati adottati da tutti i fornitori dei grandi costruttori dell’industria automobilistica, con l’intento d’implementare l’efficienza e l’efficacia del Sistema di Gestione della Qualità dei propri fornitori.
Ma in cosa consistono concretamente tali requisiti o CSR (Customer Specific Requirements)? Quali sono i più importanti? Quali aspetti della fornitura riguardano? Quali i Tools di supporto? Come gestire correttamente i requisiti di più OEM? E soprattutto, dove le aziende di supplier interessate possono reperire le indicazioni per adeguarvisi?
A queste e ad altre domande risponderanno i differenti relatori che si alterneranno nel corso di un’intera giornata, riproponendo una formula di successo già presentata in Piemonte e in Veneto (oltre 130 i partecipanti registrati in totale, tutti esponenti di alcune delle più importanti realtà della fornitura automotive), in cui la sintesi delle argomentazioni si fonde perfettamente all’esaustività degli interventi.
Proprio sulla base dei pareri favorevoli registrati in tali occasioni, si è deciso di estendere la possibilità di un importante aggiornamento anche al polo del Centro Italia.
Particolarmente rappresentative a proposito, per una prima presentazione dell’evento, le parole dell’Ing. Carlo Carollo, Supplier Quality Manager Maserati e del dott. Diego Caporaso, Esthetics Quality Team Leader Maserati, tra i partecipanti alla prima edizione del convegno: “Oltre ad aver apprezzato la capacità di CerTo nel fornire un quadro esaustivo, coerente e complessivo delle tematiche e delle aspettative di ben 9 Car Maker, condensando le informazioni salienti in un tempo notevolmente breve, ritengo che sia stata un’ottima idea l'aver coinvolto contemporaneamente produttori e fornitori. Il convegno è stato infatti doppiamente utile: ha permesso ai fornitori di comprendere meglio le esigenze dei clienti e di esprimere le criticità riscontrate dal loro punto di vista nella gestione qualità secondo i requisiti specifici e, viceversa, ha consentito ai clienti di capire cosa fare per poter migliorare proprio il rapporto con i fornitori. Credo si possa affermare quindi che si sia concretizzato in tale aspetto il vero valore aggiunto dell’iniziativa”.
Nell'ottica di fornire tutte le informazioni fondamentali per muoversi al meglio nel mondo dei requisiti richiesti dagli OEM, CerTo – SAI Global offrirà, durante il convegno, anche un approfondimento sui i Core Tools (manuali di linee guida utili a comprendere gli standard richiesti da ciascuno dei 9 principali OEM a partire dai requisiti di qualifica fino alle schede tecniche suddivise per aree di lavorazione) provvedendo inoltre alla distribuzione di materiali cartacei utili alla preparazione dei fornitori all’adeguamento.
Importante è però dire che, in ogni caso, per agevolare al massimo i fornitori della filiera produttiva automobilistica (già certificati secondo la certificazione internazionale ISO/TS 16949), per ciascuno dei requisiti specifici, la casa produttrice di riferimento offre indicazioni molto precise sulle tempistiche da rispettare e sui modi per reperire tutte le informazioni necessarie all’adeguamento. Nella maggioranza dei casi (ad eccezione di BMW e Volkswagen) gli OEM CSR sono consultabili sul sito www.iatfglobaloversight.com.
Nonostante la già ampia consapevolezza maturata dai fornitori sui vantaggi conseguenti all’adozione degli OEM CSR, è bene tuttavia ribadirne l’importanza puntando l’attenzione su un particolare aspetto: alla grande precisione delle richieste degli OEM ad esempio, corrisponde un’attenzione altrettanto grande nelle risposte che essi stessi offrono ai fornitori; sul sito di ciascun OEM, infatti, il fornitore può, in qualsiasi momento, consultare un quadro completo e quotidianamente aggiornato sul proprio “andamento” in termini di qualità e di obiettivi valutati in base ai parametri di quel determinato OEM, in modo da poter provvedere tempestivamente alla risoluzione di criticità (scarti ecc.) ed a segnalare la presenza di dati sbagliati per chiederne la correzione o eventuali depenalizzazioni. I fornitori, quindi, attraverso questi “quadri” hanno a disposizione una sorta di “specchio” capace di riflettere in tempo reale le loro prestazioni, un valido strumento per poter trasformare le proprie potenzialità, inespresse o espresse parzialmente, in concrete opportunità di miglioramento.
Se troppo spesso gli Specific Requirement richiesti dagli OEM vengono considerati “eccessivi” per minuzia di dettaglio e scadenze, in realtà, a ben vedere, si traducono in preziosissimi e vantaggiosi strumenti per il miglioramento continuo, lo sviluppo e la competitività dei fornitori come spiega anche Jessica Sarah Verardi, Resp. Marketing & Training CerTo|SAI Global:“Crediamo che il successo dell’iniziativa sia dovuto principalmente alla capacità di assumere, nell’ottica dei partecipanti, una duplice, importante funzione: da un lato, quella di strumento informativo e di aggiornamento per comprendere a fondo i cambiamenti attuali del settore, dall’altro, quella di una sorta di manuale virtuale, concretamente utile ad un adeguamento proattivo al cambiamento, atteggiamento fondamentale per rispettare gli standard richiesti da un dato committente, così come per predisporsi al miglioramento e all’acquisizione di nuovi clienti con relativi nuovi requisiti da soddisfare. Proprio in tale prospettiva quindi proponiamo un ciclo di incontri a tema, in varie zone d’Italia, augurandoci che la certificazione e i Customer Specific Requirements possano tradursi, nel tempo, da requisiti strettamente contrattuali, in veri e propri strumenti di lavoro, riconosciuti preziosi per la loro concreta utilità”.

