COMUNICATO STAMPA
Torino, Novembre 2010
METTIAMOCI IN MOTO PER SALVARE L’AMBIENTE
CerTo consegna ufficialmente l’attestato di certificazione per il Sistema di Gestione Ambientale alla Yamaha Motor R&D Europe che insegna l’ecologia ai bimbi della scuola d’infanzia di Peregallo di Lesmo
Pensate che il mondo dei motori sia inconciliabile con l’ecologia? Da oggi la Yamaha Motor Research & Developement Europe rivoluziona i luoghi comuni invitandoci ad abbattere l’inquinamento e a “seminare” per un futuro migliore.
In occasione della consegna ufficiale da parte di CerTo (organismo di certificazione internazionale con sede a Torino) dell’attestato per la certificazione del proprio Sistema di Gestione Ambientale, il 13 Novembre 2010, la società del gruppo Yamaha, specializzata in ideazione, design e sviluppo dei motoveicoli per il mercato europeo, annuncia anche il finanziamento di un progetto ecologico rivolto alla scuola dell’infanzia A. Casati di Peregallo di Lesmo (MI).
Un gesto simbolico ma significativo della spiccata sensibilità ambientale che, propria di tutto l’universo Yamaha (anche il celebre Team del Motor Racing ha conseguito a Settembre l’attestato per lo standard UNI EN ISO 14001) si vuole trasferire, oggi, alle nuove generazioni che un domani saranno alla “guida” del pianeta.
E per insegnare ai giovani che “si raccoglie ciò che si semina”, Yamaha Motor R&D ha deciso di finanziare un progetto di piantumazione che prevede, nell’area circostante la Scuola per l’infanzia, la realizzazione di vere e proprie “architetture arboree” destinate al gioco (un’aula circolare di carpini e un labirinto di salici intrecciati) così come la messa a dimora di alberi d’alto fusto lungo tutto il perimetro della zona.
L’iniziativa è volta principalmente allo sviluppo di una maggiore coscienza sociale verso le problematiche ambientali, ma intende anche far comprendere ai giovani la funzionalità estetica del verde civico, elemento fondamentale per un miglior impatto visivo delle città, oltre che per una maggior vivibilità degli spazi che le costituiscono.
Ad accrescere ulteriormente il valore dell’iniziativa anche l’area di appartenenza del soggetto promotore: è infatti ammirevole che ad invitarci a riflettere sull’importanza di un nuovo “polmone verde” sia uno dei più grandi gruppi di progettazione e sviluppo del mondo motori, aspetto che testimonia la crescente sensibilità ambientale che sta attualmente conquistando anche ambiti comunemente ma erroneamente considerati inconciliabili con questa tematica. A rafforzare quest’ottica anche le parole di Alessandro Ferracino – Direttore Generale CerTo (ente di certificazione Yamaha R&D) che spiega: “Abbiamo deciso di affiancare la Yamaha Motor R&D in questa iniziativa perché, oltre ad aver avuto l’occasione di apprezzare, nel corso dell’iter di certificazione per il Sistema di Gestione Ambientale, la serietà, la costanza, la passione e la concretezza con cui essa ha saputo fare della gestione ambientale un vero processo operativo aziendale, riteniamo sicuramente efficace un messaggio che arriva da una realtà legata ai giovani ed alla tecnologia; realtà che inoltre, in grado di determinare l’impatto ambientale attraverso le proprie decisioni che danno corso alla progettazione di nuovi prodotti di alta tecnologia, si rende una perfetta cassa di risonanza per un progetto che siamo certi darà “buoni frutti” e che, per questo, ci auguriamo possa trovare anche altrove “terreno fertile” per diffondersi”.
Yamaha Motor R&D – Progetto di compensazione ambientale
Oltre alla messa a dimora della prima pianta del progetto di piantumazione e costruzione arborea relativo al giardino della scuola Casati, la Yamaha Motor R&D propone, per un maggior coinvolgimento dei più piccoli (primi destinatari del progetto in questione), nella giornata inaugurale del progetto, una serie di attività ludico – didattiche che facendo riferimento ai cinque sensi, possano restituire l’idea di una città ideale e vivibile-esperibile al 100%. 6 le proposte offerte e curate dalla Demetra Specialist all’interno del programma “La città che vorrei. La città dei 5 sensi”. La prima prevede la realizzazione di cartelli stradali con forma tradizionale, ma contenuto relativo al senso civile, per spiegare al meglio ai bambini i diritti di ciascun piccolo cittadino: diritto a sporcarsi; diritto a modellare, plasmare manufatti; diritto a sperimentare il “selvaggio”, vale a dire ad esplorare il paesaggio e ciò che esso offre; diritto alle sfumature” e alla vista di tramonti, luna e stelle; diritto all’olfatto, cioè a sentire gli odori e a poter riconoscere i profumi della natura; diritto “al silenzio” per poter sentire il soffio del vento, il canto degli uccelli e il gorgogliare dell’acqua.
Altre attività previste dal programma, sempre a tema della sperimentazione dei cinque sensi, sono i laboratori di: realizzazione di un quadretto realizzato con elementi naturali; rilevazione tattile effettuata dai bambini su varie superfici metropolitane, per sperimentarne le caratteristiche e infine costruzione di strumenti musicali con materiali naturali per costituire una piccola orchestra in grado di riprodurre i rumori tipi di città e natura.
Sicuramente rilevanti a livello didattico nella trasmissione del messaggio di responsabilità ambientale, anche due aspetti intrinseci al metodo scelto dalla Yamaha Motor R&D: la possibilità di far lavorare in gruppo i bambini e di rendere attivamente partecipe in prima persona, ciascuno di loro, elementi che entrambi rimandano ad un ulteriore fondamentale insegnamento: per produrre risultati sensibili nel gioco così nell’ambito della tutela ambientale, è necessario collaborare tutti insieme ad un unico grande progetto al quale ciascuno, a seconda delle proprie personali caratteristiche, può dare un contributo “unico”.
Profilo Yamaha Motor R&D
Yamaha Motor R&D (YMRE) si insedia nel 2007 come evoluzione della precedente Yamaha Motor Components Development Europe (YMCE) presente in Via Tinelli da 1995.
Nasce come unico centro di concezione, design e sviluppo prodotto, per tutti i veicoli Yamaha fabbricati e commercializzati in Europa. Al suo interno sono presenti altresi’ le divisioni centralizzate d’Acquisto e della Qualita’ Prodotto per le unita’ produttive in Francia e Spagna.

