La nuova norma aerospaziale EN 9100: principali novità e termini per l'adeguamento

La nuova norma 9100 è stata pubblicata nei mesi scorsi, prima come norma americana "AS" (a gennaio) e poi europea (per il momento ancora come bozza definitiva "prEN", si prevede a breve l'emissione della norma ufficiale "EN").

La nuova EN 9100, oltre a recepire le modifiche introdotte dalla ISO 9001:2008, prevede numerose innovazioni alle parti specifiche del settore aerospaziale.
A titolo di esempio:
  • il campo di applicazione viene esteso al settore Difesa, riconoscendo l'utilità dello schema 9100 anche per applicazioni militari terrestri e navali;
  • nuova definizione di "rischio", come "situazione o circostanza indesiderabile che ha una probabilità di accadere, unitamente a conseguenze potenzialmente negative";
  • nuova definizione di "requisiti speciali" (special requirements), che comportano alti rischi per essere conseguiti e devono quindi essere sottoposti al processo di "risk management";
  • nuova definizione di "oggetti critici" (critical items), che hanno un impatto significativo sulla realizzazione o sull'uso del prodotto (ad esempio su sicurezza, prestazioni, producibilità) e sono quindi strettamente collegati ai "requisiti speciali";
  • nuovo requisito 7.1.1 "Gestione dei progetti" (Project Management), mirato a pianificare e gestire la realizzazione del prodotto in modo strutturato e regolato, per soddisfare i requisiti con un rischio accettabile;
  • nuovo requisito 7.1.2 "Gestione dei rischi" (Risk Management), applicabile non più soltanto alla fase di definizione dei requisiti del prodotto, ma lungo tutta la sua realizzazione;
  • ridefinizione del requisito "Gestione della configurazione" in accordo con la norma ISO 10007 (il requisito è stato inoltre spostato dal 4.3 al 7.1.3, focalizzandolo quindi maggiormente sul prodotto);
  • spostamento al par. 7.1 del requisito sul trasferimento di attività, che si applica ora anche al trasferimento permanente e non solo a quello temporaneo;
  • spostamento del requisito di ispezione del primo articolo (first article inspection) dall'8.2.4.2 al 7.5.1.1, riconoscendo che non si tratta soltanto di una verifica, ma di un processo volto ad assicurare che la realizzazione del prodotto sia adeguatamente sotto controllo (si accetta ora l'esclusione del requisito nel caso di produzione di esemplari unici);
  • miglioramento del requisito 8.2.4, con riferimento a "tecniche statistiche riconosciute" per i collaudi a campione.

IAQG (Internation Aerospace Quality Group) ha recentemente comunicato le scadenze per l'applicazione della nuova norma, che saranno come segue:
- le certificazioni EN 9100:2009 saranno possibili a partire dai primi mesi del 2010;
- le organizzazioni già certificate secondo lo standard EN 9100 del 2003 (recepito da UNI nel 2005) dovranno adeguarsi alla nuova norma entro la fine del 2011.

Le tempistiche esatte saranno comunicate a breve, in quanto dipendenti dalla pubblicazione della nuova norma EN 9101 (prevista entro l'estate), utilizzata dagli organismi di certificazione per la conduzione degli audit.

CerTo prevede di organizzare specifici seminari ed eventi informativi sulla nuova norma a partire dai primi mesi del 2010.


L'edizione di ottobre del corso di "INTRODUZIONE AI SISTEMI DI GESTIONE QUALITÀ AEROSPAZIALI" sarà comunque già condotta in relazione alla nuova norma.
Maggiori informazioni e la descrizione del corso è disponibile sotto la sezione Servizi/Formazione del sito www.certo.it
 
 


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